Stagione 2015-2016

Eventi speciali

Amarcord

Mercoledì 11 Novembre - ore 21:00

Primo appuntamento con il nuovo ciclo di film della Rassegna "Il Cinema Ritrovato al cinema - Classici restaurati in prima visione".
Amarcord, mi ricordo. Fellini ha 53 anni, ha lasciato la sua Rimini ormai da più di trent'anni. La ricostruisce a Cinecittà attraverso la lente della nostalgia, dell'emozione e del ricordo. Le feste di paese, le adunate del “sabato fascista”, la scuola, i signori di città, i negozianti, il suonatore cieco, il venditore ambulante, lo zio matto, l'avvocato, la donna leggera, la tabaccaia dalle forme giunoniche, i professori di liceo, i fascisti, gli antifascisti, gli amici, il passaggio delle Mille Miglia.
Amarcord è forse la pellicola più autobiografica di Fellini che gli valse nel 1974 l'Oscar per il miglior film straniero. Il capolavoro torna nella versione restaurata della Cineteca di Bologna, nella bellezza originaria delle scene e dei costumi di Danilo Donati, con la luce e i colori del direttore della fotografia Giuseppe Rotunno. “Amarcord” è una pellicola iconica, non solo perché fornisce uno spaccato storico e sociale dell'Italia degli anni '30 ma anche perché é un'esperienza emotiva unica in cui lo spettatore entra nell'universo dei ricordi del regista romagnolo.

Federico Fellini

Bruno Zanin, Pupella Maggio, Armando Brancia

Italia

1973

Commedia

127 min.

Mandela, long walk to freedom

Martedì 17 Novembre - ore 21:00

Il film ripercorre la storia di Nelson Mandela. L'infanzia in un piccolo villaggio e gli inizi come avvocato a Johannesburg. Il periodo in cui diventa la figura centrale della ribellione contro l'apartheid in Sudafrica. La lunga prigionia e la sua liberazione dopo ventisette anni, fino al suo insediamento come primo presidente sudafricano democraticamente eletto nel 1994.
La biografia di un grande leader rivoluzionario. E la cronaca di una terribile verità storica. Justin Chadwick ci presenta il ritratto di un paese sconvolto dall'oppressione, dalle tensioni sociali, dalle violenze razziste. Ma, soprattutto, ci rivela la sofferta evoluzione che si nasconde dietro quella che, in tutto il mondo, viene celebrata come una leggendaria icona di pace. Una lunga strada verso la libertà che porterà, parafrasando le stesse parole di Mandela, un sognatore a non arrendersi e, alla fine, a vincere.
Il film è in lingua originale (inglese), sottotitolato in italiano

Justin Chadwick

Idris Elba, Naomie Harris, Mark Elderkin, Robert Hobbs, Theo Landey

Gran Bretagna, Sud Africa

2013

Biografico

140 min.

Rifiutati dalla sorte e dagli uomini

Mercoledì 18 Novembre - ore 21:00

Che futuro può avere una Nazione di giocatori incalliti? Che costi sociali ha una legalizzazione indiscriminata del gioco d'azzardo? Queste sono alcune delle domande alle quali il documentario “Rifiutati dalla sorte e dagli uomini” intende dare una risposta. I giovani registi piemontesi Vieri Brini e Emanuele Policante affrontano un argomento che per molti aspetti è ancora un grosso “tabù” nel nostro Paese ma che purtroppo affligge sempre più famiglie. Infatti, nonostante la recessione economica, il mercato del gioco d'azzardo è arrivato a toccare la cifra di 80 miliardi di euro.
Un interessante documentario sul fenomeno del mercato delle Newslot che ha modificato, in un percorso senza ritorno, l'approccio al gioco d'azzardo: dal Casinò al bar sotto casa. Le conseguenze non si sono fatte attendere, solo nell'ultimo anno i ricoverati in strutture di recupero sono migliaia. Tutti rientrano sotto una semplice sigla: Gap, sindrome da gioco d'azzardo patologico.
INGRESSO LIBERO

di Vieri Brini, Emanuele Policante.

Italia

2014

Documentario

70 min.

Il terzo uomo

Mercoledì 25 Novembre - ore 21:00

Secondo appuntamento con il nuovo ciclo di film della Rassegna "Il Cinema Ritrovato al cinema - Classici restaurati in prima visione."
In una Vienna occupata dalle forze alleate, si respira il clima esausto, losco, ma soprattutto confuso e caotico del secondo dopoguerra. Il protagonista, Holly Martins, è un americano, scrittore di romanzi d'avventura, che vuole indagare sulla misteriosa morte di un suo caro amico di gioventù, Harry Lime. Nell'impresa sarà aiutato, e allo stesso tempo ostacolato, dalla polizia delle forze d'occupazione inglesi e dal suo ligio maggiore Calloway. Holly presto scoprirà che nulla è come sembra e che la realtà si nasconde nelle ombre e nei sotterranei di una Vienna maestosa e decadente.
Palma d'oro al Festival di Cannes nel 1949, Il Terzo uomo è un cult che affascina per svariati motivi: la regia magnifica di Carol Reed con molte riprese realizzate con un obiettivo angolare, per suggerire il clima avvolgente e teatrale delle ombre che invadono le strade della città; la sceneggiatura al limite della perfezione scritta nientemeno che da Graham Greene; una maestosa Alida Valli; il tema musicale per arpa, memorabile e azzeccato come pochi nella storia del cinema, di Anton Karas. E poi Orson Welles, che dà vita ad un memorabile personaggio (Harry Lime) che rimarrà inciso nella storia del cinema.
Il film è in lingua originale (inglese), sottotitolato in italiano

Carol Reed

Orson Welles, Joseph Cotten, Alida Valli e Trevor Howard

Gran Bretagna

1949

Noir

104 min.

Tempi Moderni

Mercoledì 9 Dicembre - ore 21:00

Terzo appuntamento con il nuovo ciclo di film della Rassegna "Il Cinema Ritrovato al cinema - Classici restaurati in prima visione.
Il protagonista della pellicola é Charlot, operaio che per i ritmi estenuati del suo lavoro, perde la ragione. Finisce prima ricoverato in una casa di cura, poi in prigione a causa di una manifestazione di operai nella quale si ritrova casualmente coinvolto. In cella Charlot riesce a sventare una rivolta di detenuti per la quale ottiene l'immediata scarcerazione. Una volta libero, riprende la sua dura lotta per sopravvivere e le sue avventure continuano: conoscerà una ragazza di strada che salverà dall'arresto della polizia. La loro vita non sarà facile ma i due non perderanno mai la speranza.
Proiettato per la prima volta nel 5 febbraio 1936, Tempi Moderni è uno dei vertici dell'arte di Chaplin. Un film insuperabile per felicità delle invenzioni comiche, rigore stilistico e profondità del pensiero sociale. È l'ultima apparizione di Chaplin nelle vesti del Vagabondo (Charlot). La pellicola riflette sulla drammatica storia della lotta per la sopravvivenza, ai ritmi alienanti del lavoro tayloristico e ai paradossi del capitalismo di epoca prebellica. Un mondo che Chaplin affronta con la consueta verve poetica di chi cavalca ingranaggi, follie e sventure con un bel sorriso, la voglia di vivere e amare, la forza di resistere e aspirare ad orizzonti migliori.

Charles Chaplin

Charles Chaplin, Paulette Goddard, Henry Bergman, Chester Conklin

USA

1936

Commedia, Comico

80 min.

Baraka

Mercoledì 16 Dicembre - ore 21:00

“Baraka” è una antica parola proveniente dal linguaggio della filosofia Sufi, che ha il significato di "Essenza della vita“. E ogni sequenza, ogni immagine di questo straordinario documentario è pervaso da questa essenza. ”Baraka" è un viaggio in tutti gli angoli del globo, dalle vette del Nepal alle cascate sudamericane, passando per i riti aborigeni, i luoghi di culto sparsi per il mondo, le metropoli e i loro ingorghi, per celebrare, attraverso un'affascinante poetica filmica, la sacralità dell'uomo e dell'ambiente in cui vive.
Un vero capolavoro girato in 152 luoghi tra 24 paesi differenti che offre continui slanci verso il mistero, la bellezza, l'ignoto. Il tutto senza alcun dialogo o testo descrittivo, solo attraverso le emozioni che la forza delle immagini e la potenza della musica riescono a trasmettere allo spettatore.

di Ron Fricke.

USA

1992

Documentario

96 min.

Il segreto del suo volto

Mercoledì 27 Gennaio - ore 21:00

Giugno 1945. Sopravvissuta ai campi di concentramento ma con il volto gravemente sfigurato, Nelly Lenz, dopo un intervento di ricostruzione facciale, si mette alla ricerca del marito Johnny. Quando lo ritrova, deve però confrontarsi con un'amara verità: l'uomo non la riconosce più ma, considerando la grande somiglianza che ha con la moglie che crede defunta, le propone di spacciarsi per lei e rivendicarne la cospicua eredità. Nelly diventerà così il suo stesso alter ego, con la speranza di scoprire i veri sentimenti o i tradimenti del consorte.
Nessun tedesco, dice il film di Christian Petzold, ha voluto sapere quel che era successo nei campi di concentramento, e nessuno si è potuto chiamare fuori dalla responsabilità collettiva di aver permesso l'Olocausto. Attraverso un racconto lineare e nitido, il regista tedesco affronta i fantasmi che affollano la coscienza del suo popolo senza mai calcare la mano e sceglie di raccontare la sua storia attraverso il cuore di una donna che non si rassegna né all'indifferenza dei suoi connazionali né alla disumanità dell'antisemitismo.
INGRESSO LIBERO

Christian Petzold

Nina Hoss, Ronald Zehrfeld, Nina Kunzendorf

Germania

2014

Drammatico

98 min.

Il grande dittatore

Mercoledì 3 Febbraio - ore 21:00

Durante la Prima Guerra Mondiale un barbiere ebreo che combatte nell'esercito della Tomania si rende protagonista di un'azione eroica a bordo di un aereo e salva la vita dell'ufficiale Schultz. Durante il salvataggio, il barbiere perde però la memoria e viene ricoverato in ospedale. Dopo molti anni di degenza ritorna nella sua città in Tomania, dove riapre il suo vecchio negozio. Nel frattempo però il Paese è caduto sotto il governo del dittatore Hynkel, che ha iniziato una feroce lotta contro il popolo ebraico ed il malcapitato è costretto a subire una marea di soprusi. Il barbiere però non si piega e resiste, aiutato nella sua eroica battaglia contro il tiranno, da una povera fanciulla con un grande tenacia e forza d'animo della quale si innamorerà.
"Ci sono film che possono essere compresi senza conoscerne il contesto storico e la genesi artistica, ma non si può apprezzare la grandezza de Il grande dittatore se si ignora che era stato concepito un anno prima del secondo conflitto, se non si conoscono le pressioni che Chaplin subì da parte dai governi di mezzo mondo. Ma il regista era deciso a ‘dichiarare guerra' al dittatore tedesco, a tutte le dittature, attraverso il grande schermo, e realizzò uno dei più grandi capolavori pacifisti del cinema mondiale" - Cineteca di Bologna.

Charlie Chaplin

Charlie Chaplin, Paulette Goddard, Jack Oakie, Reginald Gardiner

Usa

1940

Commedia

126 min.

Senso

Mercoledì 9 Marzo - ore 21:00

Anche il Virtus Cinema partecipa all' iniziativa promossa dal Comune di Sommacampagna “Custoza 1866-2016: 150 anni dalla Terza Guerra d'Indipendenza”, con la presentazione del film d'autore “Senso” di Luchino Visconti, che aprirà la ricca serie di eventi in calendario.
«Cosa m'importa se i miei compatrioti hanno vinto oggi una battaglia in un posto chiamato Custoza, quando so che perderanno la guerra(…)” - dice Franz Mahler alla contessa Livia Serpieri nel film di Luchino Visconti. Ebbene, un posto chiamato Custoza è entrato nel grande cinema d'autore nel lontano 1954, quando il famoso regista portò la sua troupe a girare le scene della battaglia tra Custoza, Borghetto e Santa Lucia ai Monti, sconvolgendo la tranquilla vita di campagna.
“Senso” è sicuramente una pietra miliare del cinema italiano e non solo. Ambientato prima e durante i mesi della rivolta italiana contro gli Austriaci (Terza Guerra d'Indipendenza) racconta la drammatica storia d'amore tra una patrizia veneta, la contessa Livia Serpieri e un giovane ufficiale austriaco, Franz Mahler. Una tormentata relazione che diventa lo specchio con cui il regista descrive la crisi di una società, quella nobiliare, incapace di adattarsi ai cambiamenti profondi della storia.
Il film sarà preceduto dal documentario realizzato dai ragazzi della 4ALM del Liceo Artistico I.S. “Carlo Anti”, i quali si sono recati sui luoghi che hanno costituito i set del film riuscendo non solo a carpire i segreti delle inquadrature e dei movimenti di macchina ma anche ad intervistare alcuni testimoni diretti di quei giorni. Di grande effetto è risultato inoltre il confronto tra alcuni stacchi del film e opere d'arte contemporanee alle vicende narrate di Francesco Hayez, Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini che il regista ha voluto espressamente citare. Il risultato è stato un documentario di 25 minuti che offre numerosi spunti di riflessione sul capolavoro di Visconti.

Luchino Visconti

Massimo Girotti, Rina Morelli, Farley Granger

Italia

1954

Drammatico

115 min.

Io sto con la sposa

Mercoledì 16 Marzo - ore 20:30

In collaborazione con l'Associazione Créa di Custoza, ospiteremo il terzo incontro di "Migranti 2016 - Scappare dalla guerra", la rassegna dedicata a tutti i popoli che sono in cammino, che quest'anno è giunta alla Settima Edizione.
Un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano incontrano a Milano cinque palestinesi e siriani sbarcati a Lampedusa in fuga dalla guerra e decidono di aiutarli a proseguire il loro viaggio clandestino verso la Svezia. Per evitare di essere arrestati come contrabbandieri però, decidono di mettere in scena un finto matrimonio coinvolgendo un'amica palestinese che si travestirà da sposa, e una decina di amici italiani e siriani che si travestiranno da invitati. Così mascherati, attraverseranno mezza Europa, in un viaggio di quattro giorni e tremila chilometri. Un viaggio carico di emozioni che altro non è che il racconto in presa diretta di una storia realmente accaduta sulla strada da Milano a Stoccolma tra il 14 e il 18 novembre 2013.
Da un sentimento di solidarietà e vicinanza personale, “Io sto con la sposa” porta ad una chiamata, alla responsabilità collettiva. Chi non vuole morti stia dalla parte della sposa, dalla parte di chi abbatte i confini. Di chi si è tirato a lucido, ha comprato un abito da matrimonio ed è partito verso l'ignoto. Scommessa vinta, ma solo per i veri sognatori. E una promessa degli autori: "C'è un'Europa sconosciuta. Un'Europa transnazionale, solidale e goliardica che riesce a farsi beffa delle leggi e dei controlli della Fortezza". Loro l'hanno incontrata. INGRESSO LIBERO

Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande, Khaled Soliman Al Nassiry

Tasneem Fared, Abdallah Sallam, MC Manar Manar

Italia, Palestina

2014

Docu / fiction

89 min.

Anomalisa

Mercoledì 6 Aprile - ore 21:00

Che vuol dire essere umani? Che vuol dire soffrire? Che vuol dire sentirsi vivi? Sono alcuni dei punti interrogativi da cui Charlie Kaufman è partito per la realizzazione di Anomalisa, un film realizzato con la tecnica della stop-motion e finanziato grazie anche ad una campagna di crowdfunding su Kickstarter.Protagonista della pellicola è Michael, un famoso oratore motivazionale e scrittore di libri. Michael è paralizzato dall'ordinarietà dell'esistenza. La sua vita però cambia quando, durante un viaggio d'affari, incontra Lisa.
Charlie Kaufman è sicuramente uno dei più originali sceneggiatori apparsi tra il vecchio e il nuovo millennio. “Essere John Malkovich”, “Il ladro di Orchidee”, “Se mi lasci ti cancello” portano la sua firma. Nel 2008 debutta come regista con “Synecdoche, New York”. Da lì in poi per lui e i suoi progetti non convenzionali ci sono state solo porte chiuse. Si è così rivolto a Kickstarter per cofinanziare il suo film online e alla fine sono stati 406 mila i dollari raccolti da 56 mila donatori diversi. Ha preso così vita “Anomalisa”, un film sulla solitudine, sul bisogno di sentire un'altra umanità, sull'idea di avere intorno un universo di persone tutte uguali a sé e lo sforzo per sentire qualcosa di più. Presentato alla Mostra di Venezia dove ha vinto il Gran Premio della Giuria, la pellicola di Kaufman è stata anche in corsa agli Oscar come Miglior film d'animazione.

Charlie Kaufman, Duke Johnson

Jennifer Jason Leigh, David Thewlis

USA

2015

Animazione

90 min.

Il figlio di Saul

Mercoledì 13 Aprile - ore 21:00

Saul Ausländer fa parte dei Sonderkommando di Auschwitz. I Sonderkommando sono gruppi di deportati obbligati a collaborare con le autorità naziste all'interno dei campi di sterminio. Accompagnano i prigionieri ignari alle camere a gas o nelle docce, poi sono costretti a portare i cadaveri nei forni crematori e infine a pulire la carneficina. Tutto deve essere eseguito con precisione, velocità, ai frenetici ritmi della folle macchina nazionalsocialista. Mentre lavora in uno dei forni crematori, Saul scopre il cadavere di un ragazzo in cui crede di riconoscere suo figlio. Saul si aggrappa a quel corpo in maniera viscerale. Vuole trovare un rabbino e concedergli una sepoltura. E per farlo è disposto anche ad andare contro i progetti di fuga dei compagni.
Nella regia de “Il figlio di Saul” (Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes e Premio come Miglior Film Straniero sia ai Golden Globe che agli Oscar), Làszlò Nemes si è ispirato al libro "La voce dei sommersi" di Carlo Saletti. Il libro sfata il mito tragico del silenzio degli innocenti e la convinzione ancor più radicata che i “corvi neri” dei crematori fossero ebrei che avevano deciso di collaborare con i nazisti per distruggere i loro fratelli, rende la parola ai “sommersi”, fa sentire la loro voce di testimoni integrali. Essi hanno scritto con la consapevolezza di essere i soli cronisti che avrebbero potuto rendere conto dell'orrore.
Carlo Saletti, regista teatrale e storico di fama nazionale, è anche consigliere dell' Associazione Culturale e Promozione Sociale Créa di Custoza. Sarà presente in sala per introdurre il film e per incontrare il pubblico a fine proiezione.

László Nemes

Géza Röhrig, Levente Molnar, Urs Rechn

Ungheria

2015

Drammatico

107 min.

Human

Mercoledì 20 Aprile - ore 21:00

Human è un dittico di storie e di immagini del mondo, per immergerci nella profondità del genere umano. Attraverso testimonianze piene d'amore, di felicità ma anche di odio e violenza, Human ci permette di confrontarci con l'altro e riflettere sulla nostra vita. Monologhi struggenti e di rara sincerità si alternano a immagini aeree inedite, accompagnate da una colonna sonora particolarmente coinvolgente.
Dopo “La terra vista del cielo” (2004) e “Home” (2009), Yann Arthus-Bertrand dirige un film sulla vita, una pellicola in cui si intervistano oltre 2000 persone in 65 lingue differenti. Un lavoro prezioso e intenso, che prova a mettere a fuoco i problemi, le sofferenze, le contraddizioni, ma anche le qualità e le potenzialità tutt'oggi inascoltate dell'essere umano. Human si struttura in una serie di interviste, nelle quali persone provenienti da culture e Paesi differenti rispondono a domande come: “Che cos'è l'amore?”, “Cosa significa essere poveri?”, “Qual è il senso della tua vita?”. Ciò che emerge è un collage emotivo, esistenziale, in cui nelle rughe, negli occhi, nelle espressioni di ogni donna e uomo si scorge una luce, un significato profondo finora taciuto, che rischiara non solo la vita della persona intervistata ma anche quella dello spettatore.

di Yann Arthus-Bertrand.

Francia

2015

Documentario

131 min.

Associazione lantenamagica | via Ospedaletto 4, 37066 Sommacampagna VR | C.F. 93144790230   P.I. 03167490238

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