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Ultime frontiere del web. Navigare con il viso!

Prima o poi doveva accadere.
Navigare semplicemente con le espressioni del viso. Tutto questo è stato reso possibile dai geniali programmatori di Opera Software. Il video spiega alla perfezione il funzionamento.


01/04/2009 Permalink

Earth



Dal 22 aprile nei cinema "Earth", il primo vero docu-kolossal della storia del cinema.
A distribuirlo è la Disney: con un occhio all'ambiente e uno al business. Dolce, violento, emozionante è il reality-show della Natura.
Orsi, elefanti, balene e altre specie alle prese con stagioni e migrazioni.
Parla in esclusiva il regista: "Cinque anni di lavoro per questo thriller spettacolare"

continua


31/03/2009 Permalink

Omaggio a Maurice Jarre

Los Angeles, 29 marzo 2009.
A 85 anni ci ha lasciato Maurice Jarre, padre del non meno celebre Jean Michel e autore di numerossissime colonne sonore tra le quali spiccano sicuramente quelle del "Dottor Zivago" e "Lawrence d'Arabia"
Nato a Lione nel 1924, pur amando la musica, studiò ingnegneria alla Sorbona, per poi abbandonarla per seguire corsi di composizione al Conservatorio. Fu direttore del teatro Nazionale, e nel 1951 compose la sua prima di oltre duecento colonne sonore. Ha vinto tre premi Oscar: nel 1962 per "Lawrence d'Arabia", nel 1965 per "Il dottor Zivago" e nel 1984 per "Passaggio in India", che sono da considerare i suoi capolavori. Questi tre film sono tutti del regista britannico David Lean con cui ebbe una lunga collaborazione. Altre colonne sonore importanti sono: La caduta degli dei del 1969 di Luchino Visconti, L'uomo che volle farsi re (1975) di John Huston, L'attimo fuggente (1989) e Ghost - Fantasma (1990). Jarre ha scritto principalmente musica per orchestra ma, negli anni ottanta, iniziò a scrivere brani elettronici che inserì nelle sue partiture. Ne sono esempi: Witness - Il testimone, Attrazione fatale, Un anno vissuto pericolosamente, Gorilla nella nebbia e Allucinazione perversa. Il suo miglior lavoro per la televisione fu probabilmente Gesù di Nazareth 1977 di Franco Zeffirelli. Ha lavorato anche in film minori, come ad esempio "Cara mamma, mi sposo". Tra gli altri film musicati da Maurice Jarre figurano Topaz di Alfred Hitchcock, Sole rosso di Terence Young, Gli ultimi fuochi di Elia Kazan, L'uomo dai sette capestri di John Houston, L'uomo senza passato di Serge Bourguignon, Il giorno più lungo di Bernhard Wicki, Andrew Marton e Ken Annakin,Parigi brucia? di Renè Clèment, Una stagione all'inferno di Nelo Risi e Il tamburo di latta di Volker Schlondorff.
Tra i più recenti il più importante è Sognando l'Africa di Hugh Hudson (1999). Nella foto, a Berlino riceve l'Orso d'oro alla carriera.
Nel video Maurice dirige dal vivo una esecuzione di Laurence d'Arabia.


La scheda completa dei suoi lavori su IMDB

30/03/2009 Permalink

Nel paese dei mostri selvaggi

È uscito il trailer dell'attesissimo prossimo film di Spike Jonze. Bellissimo.

Dopo il salto qualche notizia su questo film.

continua


27/03/2009 Permalink

Obiettivo Verona

Interessantissima iniziativa promossa dalla "Associazione Verona Set".

VIAGGIO NEL CINEMA DELLA CITTÀ E DEI SUOI ATTORI
Rassegna di Corto-Medio-Lungometraggi
VENERDÌ 27 MARZO 2009
CINEMA-TEATRO "ALCIONE"
Via Verdi, 20, Verona
Dalle 17 alle 24.


Una proiezione di tutti film realizzati a Verona, tra i cui il noto "CONTROCANTO", il documentario, prodotto da Ponti Onlus, sulla vita del viandante più famoso Sandro "Conte" Pimazzoni, finora vincitore di due premi in Festival Internazionali di Cinema (Madrid e Serbia).
"Controcanto" sará proiettato per secondo, alle ore 17,30 dopo un cortometraggio di Roberto Totola.

24/03/2009 Permalink

Gran Torino

"E intanto Clint Eastwood non sbaglia un film".
Gran Torino è il solito, rivoltante esempio di immane talento ed esperienza cinematografica. In America il film pare aver avuto un’accoglienza critica calorosa, anche se le nomination ai Golden Globes sembrano aver frustrato le velleità di Oscar della produzione (il film ha ricevuto un’unica nomination, quella per la Miglior Canzone Originale).
Come non ammettere che fa molto piacere vedersi piombare fra capo e collo due film diretti da Clint Eastwood nel giro di pochi mesi? Per non parlare del fatto che in questo caso il buon Clint si ripresenta anche davanti alla macchina da presa nei panni di Walt. Vederlo digringare, mugugnare, grugnire e bestemmiare per due ore è una rara gioia.
Senza ulteriori indugi posso rivelarvi questo: Gran Torino vi divertirà, vi farà incazzare, vi farà sorridere, vi farà indignare, vi farà pensare e infine vi farà piangere. Se siete quel tipo di spettatori che pretendono di avere il film in pugno, che salgono sul piedistallo del cinephile con un block notes in mano pronti a prendere appunti sulle sbavature cromatiche della fotografia, fuori di qui. Questo non è un film adatto a voi e vi fareste molto male cadendo dal trono. È un film perfetto, invece, per chi sa, con criterio, lasciarsi consapevolmente trasportare, senza per forza serbare rancore nei confronti di quella mano invisibile, la mano del regista, che senti appoggiarsi sulla tua spalla, pronta a guidarti in una direzione o nell’altra.
Prossimamente al VirtusCinema

16/03/2009 Permalink

Watchmen affonda al botteghino

Il 65% delle recensioni positive su Rotten Tomatoes, il 193° film più bello della storia del cinema per gli utenti di Imdb, che gli affibiano un tondo 8,1, con oltre 40,000 voti, ed una pioggia di voti eccellenti da parte dei critici.
Doveva e poteva essere un trionfo al box office Watchmen, che invece, sarà un flop.
Ormai possiamo dirlo. Watchmen verrà ricordato come uno dei film più attesi, pompati e meno redditizi della storia del cinema. 150 milioni di dollari di budget, altri 100 milioni di dollari per la mostruosa campagna di lancio, ed una capacità di crollare al box office rara se non unica.
Appena 710,000 gli euro incassati in Italia dal film durante tutta la settimana appena passata, giornata di oggi esclusa, per un totale che ancora non è arrivato ai 2 milioni di euro. Addirittura pari al 70%, se non superiore, il calo previsto al box office Usa in questo 2° weekend di programmazione, dove il film dovrebbe al massimo riuscire a superare la soglia dei 100 milioni di dollari. Se non ce la dovesse fare, perchè non è detto che ce la faccia, sarebbe il primo film della storia ad aver aperto con un weekend da oltre 50 milioni di dollari, senza riuscire a toccare i 100. Record, in negativo.
Ma le cause, le motivazioni, di un simile insuccesso commerciale, a chi possono essere addebbitate? Al pubblico, incapace di apprezzare un cinecomics finalmente di ‘qualità’, ai produttori, che si sono intestarditi nel voler portare in sala un film da tutti definito irrealizzabile, o a Zack Snyder, che non è riuscito a cancellare quella freddezza di fondo, presente nella novel di Moore, perfetta per il fumetto ma indubbiamente controproducente in sala?

15/03/2009 Permalink

I Peggiori

Razzie vorrebbe dire letteralmente “pernacchia”.
I Razzie Awards sono i premi che, la notte prima della serata degli Oscar, vengono assegnati ai peggiori film dell'anno. Ecco i premiati di quest'anno.

Peggior Film:
The Love Guru
Peggior attore protagonista:
Mike Myers - The Love Guru
Peggior attrice protagonista:
Paris Hilton - The hottie and the nottie
Peggior attrice non protagonista:
Paris Hilton - Repo! The genetic opera
Peggior attore non protagonista:
Pierce Brosnan - Mamma mia!
Peggior coppia:
Paris Hilton e Christine Lakin o con Joel David Moore - The hottie and the nottie
Peggior Prequel, Remake, Rip-off o Sequel:
Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo
Peggior regista:
Uwe Boll per Tunnel Rats, In The Name of The King: A Dungeon Siege Tale e Postal
Peggior sceneggiatura:
The Love Guru - Scritta da Mike Myers & Graham Gordy
Premio alla carriera:
Uwe Boll (Germany’s Answer to Ed Wood)

15/03/2009 Permalink

Critici...

Il cartoonist Matt Groening, papà de I Simpsons e di Futurama, non ha mai nascosto di essere un inguaribile cinefilo, tanto da aver infarcito di citazioni cinematografiche decine delle puntate dei suoi cartoon.
Con questa vignetta che risale al 1985 dimostra un’ottima vena satirica nei confronti di una figura piuttosto criptica, ovvero quella del critico cinematografico. Strepitoso il grande paradosso del cinema francese.
(da cineblog.it)

15/03/2009 Permalink

Up

Noi italiani dovremo aspettare tanto, tantissimo prima di potercelo gustare al cinema, ma grazie alla Disney Pixar l’attesa sarà sicuramente meno snervante.
Parliamo di Up, nuovo gioiellino animato in arrivo nelle sale nostrane il prossimo 16 ottobre, ovvero quasi 6 mesi dopo l’uscita americana.
Oggi, infatti, ecco che arrivano i primi due UpIspode del film!
Due autentiche delizie, forse le uniche o forse solo le prime di una lunga serie, comunque da vedere.

Episodio1
Episodio2

15/03/2009 Permalink

Associazione lantenamagica ETS | via Ospedaletto 4, 37066 Sommacampagna VR | C.F. 93144790230   P.I. 03167490238

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