Questa settimana al VirtusCinema di Sommacampagna:

Venerdì 6, Sabato 7, Domenica 8 Novembre - ore 21:00

Taxi Teheran

di Jafar Panahi, con Jafar Panahi
Iran 2015, Drammatico, 82 min.

Un taxi si muove tra le strade vivaci e colorate di Teheran. Al suo interno si susseguono diversi passeggeri, che esprimono candidamente le proprie opinioni, al cospetto dell'autista, che altri non è che il regista stesso Jafar Panahi. La sua telecamera posta sul cruscotto cattura lo spirito della società iraniana e dei suoi tormenti, ora comici ora drammatici.
Taxi Teheran è il film che ha vinto l'Orso d'Oro all'ultimo Festival del Cinema di Berlino. A ritirare il premio non c'era però il regista Panahi, che nel 2010 è stato condannato dalla 'giustizia' iraniana a 20 anni di proibizione di girare film, scrivere sceneggiature e rilasciare interviste. Ma nessuna sentenza può impedire ad un artista di essere se stesso. Ed ecco allora che il regista ha deciso di continuare a sfidare il divieto e ancora una volta ci propone un'opera che, pur realizzata con pochissimi mezzi, è destinata a rimanere quale testimonianza di un cinema che si fa militante semplicemente mostrando la quotidianità del vivere in un Paese in cui le contraddizioni si fanno sempre più stridenti.
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Domenica 8 Novembre - ore 14:30, 17:00

Minions

Animazione
USA 2015, Commedia, Avventura, 91 min.

La storia dei Minions inizia all'alba dei tempi ed è il frutto di secoli e secoli di evoluzioni in cui questi piccoli organismi gialli sono sempre stati al servizio del padrone più spregevole. Un giorno si trovano però senza qualcuno da servire. Per questo tre di loro, Kevin, Stuart e Bob, partono alla ricerca di un nuovo capo malvagio. Il viaggio li porterà dalla gelida Antartide alla New York City del 1960, fino ad arrivare a Londra dalla loro potenziale prossima padrona. Ma qui dovranno affrontare la loro sfida più grande: salvare tutti i Minions dall'annientamento.
Dai creatori di Cattivissimo Me, le simpatiche creature gialle diventano protagoniste di un film tutto loro, che porta volontariamente all'esagerazione il divertimento che da loro ci si aspetta, senza perdere di vista la qualità, a partire da una colonna sonora decisamente sorprendente a tante citazioni cinematografiche. Il più grande successo della nuova stagione cinematografica, un film imperdibile!
(...banana!)

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Mercoledì 11 Novembre - ore 21:00

Amarcord

di Federico Fellini, con Bruno Zanin, Pupella Maggio, Armando Brancia.
Italia 1973, Commedia, 127 min.

Primo appuntamento con il nuovo ciclo di film della Rassegna "Il Cinema Ritrovato al cinema - Classici restaurati in prima visione".
Amarcord, mi ricordo. Fellini ha 53 anni, ha lasciato la sua Rimini ormai da più di trent'anni. La ricostruisce a Cinecittà attraverso la lente della nostalgia, dell'emozione e del ricordo. Le feste di paese, le adunate del “sabato fascista”, la scuola, i signori di città, i negozianti, il suonatore cieco, il venditore ambulante, lo zio matto, l'avvocato, la donna leggera, la tabaccaia dalle forme giunoniche, i professori di liceo, i fascisti, gli antifascisti, gli amici, il passaggio delle Mille Miglia.
Amarcord è forse la pellicola più autobiografica di Fellini che gli valse nel 1974 l'Oscar per il miglior film straniero. Il capolavoro torna nella versione restaurata della Cineteca di Bologna, nella bellezza originaria delle scene e dei costumi di Danilo Donati, con la luce e i colori del direttore della fotografia Giuseppe Rotunno. “Amarcord” è una pellicola iconica, non solo perché fornisce uno spaccato storico e sociale dell'Italia degli anni '30 ma anche perché é un'esperienza emotiva unica in cui lo spettatore entra nell'universo dei ricordi del regista romagnolo.
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