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Mercoledì 22 Aprile - ore 20:30
Il partigiano Johnny
di Guido Chiesa, con Stefano Dionisi, Fabrizio Gifuni, Claudio Amendola, Alberto Gimignani, Italia 2000, dramm/storico, 135 min.
A cura di Crèa Custoza . Presentano il film Carlo Saletti, storico e Giancarlo Beltrame, critico cinematografico. Scritto e diretto dal regista Guido Chiesa, tratto dall'omonimo libro di Beppe Fenoglio. Il sodalizio Chiesa-Fenoglio non è nuovo, dal momento che il regista ha diretto nel 1998 il documentario dal titolo Una questione privata, tratto sempre dall'omonima opera dell'autore piemontese. Johnny è un giovane studente universitario di Alba appassionato di letteratura inglese. Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, Johnny rifiuta di imboscarsi o collaborare e decide di rifugiarsi nelle Langhe per unirsi alla Resistenza. Inizialmente entra in contatto con le formazioni comuniste delle “Garibaldi”, ma la sua indole solitaria e la formazione intellettuale lo spingono verso le brigate autonome (i “Badogliani”), guidate dal carismatico Nord. Attraverso fango, freddo e scontri brutali, Johnny vive la guerra partigiana non come un'adesione ideologica, ma come una necessità morale. Il film ritrae con crudo realismo la solitudine del combattente e il tragico “grande inverno” del 1944. La narrazione culmina nell'ultimo scontro del 1945 dove, nonostante la morte degli amici più cari, Johnny continua a correre verso la sua libertà.
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