Questa settimana al VirtusCinema di Sommacampagna:

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Venerdì 13 Marzo - ore 21:00
Sabato 14 Marzo - ore 18:00, 21:00
Domenica 15 Marzo - ore 19:00, 21:00

Lavoreremo da grandi

di Antonio Albanese, con Antonio Albanese, Giuseppe Battiston, Nicola Rignanese, Niccolò Ferrero
Italia 2026, Gommedia, 91 min.

Avete presente quella strana promessa che ci facevano da bambini? “Studia, che poi un lavoro lo trovi!”. Ecco, Antonio Albanese torna dietro (e davanti) la macchina da presa per raccontarci che fine ha fatto quella promessa... e il risultato è tutto da ridere (per non piangere!).
Siamo sul lago d'Orta. Tra amici: Umberto ha dilapidato i soldi del padre e continua ad immaginarsi grande musicista, ma partorisce solo creazioni sonore cacofoniche. Ha due ex mogli e due figli. Beppe fa l'idraulico e abita con una mamma asfissiante. Gigi contava sull'eredità di una zia facoltosa, ma lei gli ha lasciato solo parrucche e trucchi, che lui indossa per protesta. Una notte, mentre trasportano Gigi in stato semicomatoso, Umberto, Beppe e Toni (sotto misura cautelare in vista dell'ennesimo processo, questa volta per truffa ai danni del Fisco) fanno un incidente del quale dovranno affrontare le conseguenze, dando il via ad una catena di equivoci e di sorprese atte a sconvolgere la loro vita senza direzione
In un'Italia dove il “posto fisso” è diventato leggenda quanto l'Atlantide, seguiamo le peripezie di un gruppo di ultra-cinquantenni che si ritrovano improvvisamente a dover “reinventare” se stessi.
Tra stage non retribuiti a 55 anni, algoritmi che decidono il tuo destino e improbabili corsi di aggiornamento per diventare “Influencer della Bio-Edilizia”, Albanese mette in scena il paradosso del mercato del lavoro moderno.



Sabato 14 Marzo - ore 15:30
Domenica 15 Marzo - ore 14:30, 16:30
Domenica 22 Marzo - ore 15:30

Jumpers - Un salto tra gli animali

di Daniel Chong
USA 2026, animazione, 105 min.

Arriva il nuovo film Pixar/Disney, e ci piace già tantissimissimo!
Mabel è un'adolescente appassionata di animali e di natura che coglie al volo l'occasione per sperimentare una rivoluzionaria tecnologia sviluppata da un gruppo di scienziati.Il sistema permette di portare con un salto la coscienza umana all'interno di animali robotici realistici, consentendo alle persone di comunicare con il mondo animale vivendo letteralmente come loro. Grazie a questa innovazione, Mabel trasferisce la propria mente in un castoro robotico e scopre un universo segreto che va ben oltre l'immaginazione umana, svelando i misteri, le regole e l'intelligenza nascosta della vita di questi esseri. Ma l'esperienza non è solo una straordinaria avventura. Quando un sindaco avido e un'impresa edile senza scrupoli minacciano di distruggere l'habitat naturale locale per costruire un nuovo complesso urbano, Mabel decide di usare la tecnologia per fermarli.
Tra azione, umorismo e meraviglia, seguiamo un racconto avventuroso ed emozionante che celebra il rispetto per la natura e invita a guardare il mondo con occhi diversi, ricordando quanto l'equilibrio tra l'uomo e l'ambiente che lo circonda sia fragile e prezioso... un nuovo fantastico film per tutta la famiglia!



Domenica 15 Marzo - ore 11:00

Voci dagli alti pascoli - Docufilm & Talk

di Marco L. Zanchi
Italia 2025, documentario, 59 min.

Come raccontare il territorio della Lessinia da angolazioni inedite, in forma nostereotipata con filmati recenti e d'epoca, portando in scena il pensiero di operatori e coltivatori di nuova generazione?
Ingresso con offerta libera
Uno sguardo allo ieri, un ascolto all'oggi e un pensiero al domani, suddiviso in 7 capitoli dal taglio emozionale che da voce a 7 giovani allevatori della Lessinia.
Un viaggio lungo la storia di queste terre, delle sue persone, con i loro carichi di fatiche e di speranze. Una passeggiata nei silenzi profondi di queste terre, cosi da poterne udire le voci che vogliono portare luce nell'oscurita di un tempo, talvolta incomprensibile.Voci che cercano nuovi ascolti, perche le storie belle vanno raccontate. E condivise.Voci dagli Alti Pascoli, come una memoria, al futuro. Che e oggi.
A seguire, un breve talk con i seguenti ospiti:
MARCELLO VOLANTI dottore veterinario
RAFFAELLA PONZIO Responsabile programmi Biodiversita Slow Food Italia e Campagna Slow Farming
GIULIANO MENEGAZZI Ideatore progetto Alti Pascoli
MARISA CAMPEDELLI narratrice del progetto Alti Pascoli
MARCO L. ZANCHI Autore e regista del progetto Alti Pascoli
A conclusione, momento conviviale con assaggio formaggi di malga offerto dalle aziende agricole Giacopuzzi Renato e Marconi Alberto con degustazione di vino Custoza DOC Consorzio Tutela Vino Custoza.



Martedì 17 Marzo - ore 21:00

Barry Lyndon

di Stanley Kubrick, con Ryan ÒNeal, Marisa Berenson, Patrick Magee
UK 1972, drammatico/storico, 180 min.

Il film, che nel 1975 ottenne uno straordinario successo di critica e pubblico, arriva nella versione restaurata in 4K, capace di esaltare ancora di più la fotografia e la ricchezza visiva che lo hanno reso celebre. Un capolavoro di luci, costumi, trucco e scenografia, l'opera vinse quattro Premi Oscar: Migliore Fotografia, Migliore Scenografia, Migliori Costumi e Miglior Colonna Sonora, diventando uno dei film più significativi del cinema del Novecento”.“Mi ha sempre attirato un film in cui il destino del protagonista è già inciso sul primo fotogramma, e non ne avevo ancora fatti, quindi questa fu l'occasione migliore” spiegò Kubrick.
Domani mercoledì 18 marzo in lingua originale inglese con sottotitoli italiano, e introduzione al film di Carlo Saletti, storico e Giancarlo Beltrame, critico cinematografico.
L'ascesa e la caduta di un giovane irlandese nell'Europa del Settecento, pronto a usare ogni mezzo per diventare membro dell'aristocrazia inglese. Barry è di volta in volta insistente corteggiatore, duellante, vagabondo, soldato durante la Guerra dei Sette Anni, libertino, spia, baro. E, nella sontuosa interpretazione del romanzo, ogni ruolo è un passo avanti nell'arrampicata al lusso e al privilegio.
Un film che è la storia del cinema, a partire dall'uso incredibile di ottiche super luminose per poter girare senza nessuna luce artificiale, ma solo naturale. Da non perdere, soprattutto nella bellezza della lingua originale.
Il film, che nel 1975 ottenne uno straordinario successo di critica e pubblico, arriva nella versione restaurata in 4K, “capace di esaltare ancora di più la fotografia e la ricchezza visiva che lo hanno reso celebre. Un capolavoro di luci, costumi, trucco e scenografia, l'opera vinse quattro Premi Oscar: Migliore Fotografia, Migliore Scenografia, Migliori Costumi e Miglior Colonna Sonora, diventando uno dei film più significativi del cinema del Novecento”.“Mi ha sempre attirato un film in cui il destino del protagonista è già inciso sul primo fotogramma, e non ne avevo ancora fatti, quindi questa fu l'occasione migliore” spiegò Kubrick.
Il film racconta l'ascesa e la caduta di un giovane irlandese nell'Europa del Settecento. Barry Lyndon è pronto a usare ogni mezzo per diventare membro dell'aristocrazia inglese. Barry è di volta in volta insistente corteggiatore, duellante, vagabondo, soldato durante la Guerra dei Sette Anni, libertino, spia, baro. E, nella sontuosa interpretazione del romanzo, ogni ruolo è un passo avanti nell'arrampicata al lusso e al privilegio.
Un film che è la storia del cinema, a partire dall'uso incredibile di ottiche super luminose per poter girare senza nessuna luce artificiale, ma solo naturale. Da non perdere, soprattutto nella bellezza della lingua originale.



Mercoledì 18 Marzo - ore 20:30

Barry Lyndon [IN INGLESE, SUB ITA]

di Stanley Kubrick, con Ryan ÒNeal, Marisa Berenson, Patrick Magee
UK 1972, drammatico/storico, 180 min.

Stasera mercoledì 18 marzo in lingua originale inglese con sottotitoli italiano, e introduzione al film di Carlo Saletti, storico e Giancarlo Beltrame, critico cinematografico.
Il film, che nel 1975 ottenne uno straordinario successo di critica e pubblico, arriva nella versione restaurata in 4K, capace di esaltare ancora di più la fotografia e la ricchezza visiva che lo hanno reso celebre. Un capolavoro di luci, costumi, trucco e scenografia, l'opera vinse quattro Premi Oscar: Migliore Fotografia, Migliore Scenografia, Migliori Costumi e Miglior Colonna Sonora, diventando uno dei film più significativi del cinema del Novecento”.“Mi ha sempre attirato un film in cui il destino del protagonista è già inciso sul primo fotogramma, e non ne avevo ancora fatti, quindi questa fu l'occasione migliore” spiegò Kubrick.
L'ascesa e la caduta di un giovane irlandese nell'Europa del Settecento, pronto a usare ogni mezzo per diventare membro dell'aristocrazia inglese. Barry è di volta in volta insistente corteggiatore, duellante, vagabondo, soldato durante la Guerra dei Sette Anni, libertino, spia, baro. E, nella sontuosa interpretazione del romanzo, ogni ruolo è un passo avanti nell'arrampicata al lusso e al privilegio.
Un film che è la storia del cinema, a partire dall'uso incredibile di ottiche super luminose per poter girare senza nessuna luce artificiale, ma solo naturale. Da non perdere, soprattutto nella bellezza della lingua originale.
Il film, che nel 1975 ottenne uno straordinario successo di critica e pubblico, arriva nella versione restaurata in 4K, “capace di esaltare ancora di più la fotografia e la ricchezza visiva che lo hanno reso celebre. Un capolavoro di luci, costumi, trucco e scenografia, l'opera vinse quattro Premi Oscar: Migliore Fotografia, Migliore Scenografia, Migliori Costumi e Miglior Colonna Sonora, diventando uno dei film più significativi del cinema del Novecento”.“Mi ha sempre attirato un film in cui il destino del protagonista è già inciso sul primo fotogramma, e non ne avevo ancora fatti, quindi questa fu l'occasione migliore” spiegò Kubrick.
Il film racconta l'ascesa e la caduta di un giovane irlandese nell'Europa del Settecento. Barry Lyndon è pronto a usare ogni mezzo per diventare membro dell'aristocrazia inglese. Barry è di volta in volta insistente corteggiatore, duellante, vagabondo, soldato durante la Guerra dei Sette Anni, libertino, spia, baro. E, nella sontuosa interpretazione del romanzo, ogni ruolo è un passo avanti nell'arrampicata al lusso e al privilegio.
Un film che è la storia del cinema, a partire dall'uso incredibile di ottiche super luminose per poter girare senza nessuna luce artificiale, ma solo naturale. Da non perdere, soprattutto nella bellezza della lingua originale.



Giovedì 19 Marzo - ore 21:00

Hamnet - Nel nome del figlio [IN INGLESE, SUB ITA]

di Chloé Zhao, con Jessie Buckley, Paul Mescal, Emily Watson, Joe Alwyn, David Wilmot
USA 2025, drammatico, romanzo storico, 125 min.

8 candidature ai Premi Oscar 2026
Inghilterra, fine Cinquecento. William è un giovane insegnante di latino che vive ai margini, punta in alto ma è lontano dal mito che diventerà. Incontra Agnes, donna libera, falconiera, guaritrice, profondamente connessa alla natura. Il loro amore è immediato, carnale, ostinato. Dal matrimonio nascono tre figli: Susanna e i gemelli Hamnet e Judith.Quando William si trasferisce a Londra per inseguire il sogno del teatro, Agnes resta a Stratford, custode della casa e dei bambini. L'equilibrio si spezza con l'arrivo della peste e delle tragedie che essa porterà con sè. Da quel momento, Agnes si ritira nella natura, William sublima il dolore nella scrittura. Da quella frattura nascerà una opera immortale.Chloé Zhao (nomadland) firma una opera intima e radicale. Un film che non racconta l'opera e l'artista, ma ciò che lo precede, lo scava, rende necessario il dolore che si trasforma in creazione artistica.
Zhao affronta Shakespeare non come monumento, ma come uomo. Non come genio isolato, ma come padre, marito, essere umano ferito. Il risultato è un dramma storico che rifiuta l'enfasi del biopic classico per farsi esperienza sensoriale, fisica, quasi primordiale.


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